L’MSM (metilsulfonilmetano) è una fonte naturale di zolfo organico, presente in piccole quantità in alcune verdure e nei latticini. Lo zolfo è un componente strutturale di amminoacidi (cisteina, metionina), cheratina, glicosaminoglicani della cartilagine, glutatione (antiossidante endogeno). Negli ultimi anni l’MSM è entrato nella nutraceutica articolare con una letteratura clinica in crescita.
Cosa fa l’MSM
Diverse azioni documentate:
- Apporto di zolfo per la sintesi di tessuto connettivo
- Effetto antinfiammatorio modulando NF-κB
- Effetto antiossidante supportando la sintesi di glutatione
In OA del ginocchio, dosaggi tra 1.5 e 6 g/die hanno mostrato benefici in vari studi.
Cosa dice la letteratura
Come integriamo nel percorso fisioterapico
Per l’artrosi sintomatica e le tendinopatie croniche, l’MSM è un’opzione coadiuvante orale interessante per i pazienti che:
- Vogliono esplorare alternative ai FANS
- Hanno tendinopatie multiple (segnale di “tessuto connettivo stanco”)
- Sopportano tempi medi (8-12 settimane per valutazione)
Spesso lo propongo associato a collagene idrolizzato (zolfo + amminoacidi del collagene insieme), o a curcumina quando prevale la componente infiammatoria. Sempre dopo confronto con il medico curante.
Cosa puoi fare oggi
- L’MSM ha buona biodisponibilità orale, va assunto ai pasti per minimizzare lievi effetti gastrointestinali iniziali.
- Effetto atteso: 4-8 settimane.
- Non sostituisce esercizio terapeutico e mobilità.
- Per un piano personalizzato, prenota una valutazione.