Categoria: Stress, sonno, sistema nervoso
Cefalea tensiva, emicrania, fibromialgia, sonno e tensione muscolare. Magnesio, omega-3, adattogeni, CoQ10.
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Cefalea tensiva: magnesio, cranio sacrale e perché lavorano bene insieme
La cefalea tensiva ha origine nel collo, non nella testa. Sub-occipitali contratti, fascia cranio-cervicale rigida, magnesio basso da stress cronico. Cranio sacrale e magnesio agiscono su due fronti complementari del problema. Cosa dicono gli studi.
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Fibromialgia: magnesio e coenzima Q10 nel sostegno energetico-muscolare
La fibromialgia è una sindrome dolorosa cronica complessa, multidimensionale. Magnesio e coenzima Q10 hanno letteratura interessante sulla disfunzione mitocondriale che spesso accompagna la fibromialgia. Coadiuvanti, mai sostituti, di un percorso multidisciplinare.
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Qualità del sonno e recupero fisioterapico: magnesio glicinato e melatonina endogena
Il vero recovery accade durante il sonno. Quando dormi male il fisioterapista parte da uno svantaggio. Il magnesio glicinato è una delle forme con miglior letteratura su sonno e rilassamento, e funziona attraverso la sua componente di glicina. Cosa dice la letteratura.
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Stress cronico e tensioni muscolari: adattogeni, gestione del cortisolo, lavoro manuale
Lo stress cronico è il primo motore delle tensioni muscolari diffuse, della cefalea tensiva, dell’insonnia. Gli adattogeni – rodiola, ashwagandha – hanno letteratura interessante sulla modulazione del cortisolo. Coadiuvanti, mai sostituti, di un percorso integrato.
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Ansia, tensione muscolare e omega-3: connessione neuroinfiammatoria
Ansia funzionale e tensione muscolare cronica condividono substrati biologici – in primis la neuroinfiammazione. Omega-3 e magnesio modulano questa componente, accompagnando il lavoro manuale e gli interventi psicoeducativi. Coadiuvanti orali, non terapie.
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Emicrania: CoQ10 e magnesio – le evidenze su prevenzione e frequenza
L’emicrania ha basi neurovascolari complesse e una significativa componente mitocondriale. Coenzima Q10 e magnesio sono tra i nutraceutici con migliore letteratura come coadiuvanti nella profilassi – sempre in supporto, mai sostituzione, della terapia farmacologica del neurologo.
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Quando il dolore è cronico: un approccio integrato (e i kit BeHealth)
Un dolore che dura da 6 mesi non si tratta più con la stessa logica del dolore acuto. Serve un approccio integrato: lavoro manuale, esercizio, gestione dello stress, alimentazione, coadiuvanti mirati. Quando un kit ha senso e quando no.
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Insonnia e dolore cronico: il sonno non è un lusso, è un farmaco
I pazienti con dolore cronico dormono male. Le persone che dormono male hanno più dolore. Non è una coincidenza: è un loop neurobiologico che la fisioterapia non risolve da sola. Bacopa, melatonina e adattogeni — usati con criterio — possono aiutare a interrompere il loop.
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Microbiota intestinale e dolore muscolo-scheletrico: l’asse intestino-articolazioni
Negli ultimi dieci anni la ricerca ha documentato un’associazione tra disbiosi intestinale e dolore cronico muscolo-scheletrico. L’asse intestino-articolazioni esiste, e modulare il microbiota con probiotici è un pezzo del puzzle che la fisioterapia da sola non può affrontare.
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La pelle del viso racconta la storia del corpo: stress, sonno e neurocosmesi
Pazienti con dolore cronico, stress prolungato, sonno disturbato hanno spesso anche una pelle del viso che cambia: opacità, perdita di tono, micro-rughe più evidenti. Non è solo età: è il riflesso visibile dell’asse cervello-pelle. La neurocosmesi prova a parlare con questo asse.