C’è una categoria di pazienti che conosco bene: persone che “non hanno niente di rotto” ma hanno sempre qualcosa che fa male. Un’articolazione che si infiamma facilmente, tessuti che recuperano lentamente, una stanchezza dei muscoli che non corrisponde allo sforzo. Spesso, dietro a questo quadro, c’è un’infiammazione cronica di basso grado, alimentata in parte dallo stress ossidativo. È un tema che vale la pena capire, perché cambia l’approccio.
Cosa sono i radicali liberi e lo stress ossidativo
Ogni cellula produce energia bruciando ossigeno, e in questo processo genera “scarti” chiamati radicali liberi. In quantità normali sono gestiti dai sistemi antiossidanti del corpo. Ma quando la produzione supera la capacità di smaltimento — per stress, sedentarietà, alimentazione povera, sovrallenamento, invecchiamento — si crea lo stress ossidativo: i radicali liberi danneggiano le strutture cellulari e mantengono i tessuti in uno stato infiammatorio di fondo. Questo rallenta la riparazione e abbassa la soglia del dolore.
Il razionale degli antiossidanti
Gli antiossidanti neutralizzano i radicali liberi. La vitamina C è tra i più studiati: oltre all’azione antiossidante diretta, è indispensabile per la sintesi del collagene — quindi per la salute di tendini, legamenti, cartilagine e pelle. Polifenoli da uva rossa, acerola e altri estratti vegetali completano l’azione. Non sono antinfiammatori in senso farmacologico: sostengono i meccanismi naturali di difesa cellulare.
Cosa dice la letteratura
Come integriamo nel percorso fisioterapico
Quando un tessuto recupera male, non guardo solo il tessuto: guardo il terreno su cui sta guarendo. Sonno, alimentazione, livello di movimento, stress. Il lavoro manuale resta centrale, ma un supporto antiossidante può aiutare quando lo stile di vita ha impoverito le difese cellulari — un periodo di sovraccarico, una convalescenza, un’alimentazione povera di frutta e verdura. Lo propongo come coadiuvante, valutando caso per caso e suggerendo sempre di parlarne col medico se ci sono terapie in corso.
Cosa puoi fare oggi
- Mangia almeno 5 porzioni di frutta e verdura colorata al giorno: è la prima fonte di antiossidanti.
- Muoviti regolarmente ma senza esagerare: il movimento moderato riduce lo stress ossidativo, il sovrallenamento lo aumenta.
- Cura il sonno: è quando il corpo ripara i danni ossidativi.
- Riduci fumo, alcol e cibi ultra-processati.
- Se hai dolori diffusi che non passano, parlane in valutazione: serve un quadro, non un integratore a caso.