L’intervento di protesi totale d’anca (THA) è uno degli interventi ortopedici di maggior successo: la qualità di vita migliora in modo netto già a 6 settimane. Ma il come si arriva a 6 settimane fa la differenza per i 6 mesi successivi. La fisioterapia post-operatoria è centrale; gli omega-3 hanno una letteratura interessante come coadiuvanti antinfiammatori dietetici.
Cosa succede nel post-operatorio THA
Dopo l’intervento il corpo lavora su due fronti contemporanei: cicatrizzazione dei tessuti perilesionali e adattamento neuro-motorio alla nuova biomeccanica. La muscolatura periarticolare (medio gluteo in primis) ha bisogno di settimane per recuperare forza. La componente infiammatoria post-chirurgica può persistere per 8-12 settimane.
Il razionale degli omega-3
Gli omega-3 modulano la cascata infiammatoria. In contesto post-chirurgico, dosaggi adeguati di EPA/DHA possono:
- Ridurre la severità del dolore postoperatorio cronico
- Sostenere il sistema nervoso periferico (rilevante se il nervo cutaneo laterale del femore viene “stiracchiato” dall’intervento)
- Modulare l’infiammazione cronica di basso grado
Cosa dice la letteratura
Come integriamo nel percorso fisioterapico
Per il post-anca: mobilità progressiva nel rispetto delle precauzioni del chirurgo (varia per via d’accesso), rinforzo del medio gluteo e degli abduttori, rieducazione del passo, equilibrio. Gli omega-3 entrano come parte di un’alimentazione anti-infiammatoria nel periodo post-operatorio (primi 3 mesi), sempre dopo confronto con chirurgo e medico curante (interazioni con anticoagulanti).
Cosa puoi fare oggi
Se hai una protesi d’anca programmata o appena fatta:
- Pesce azzurro 2-3 volte/settimana copre buona parte del fabbisogno omega-3 dietetico.
- Inizia esercizio terapeutico precoce, sotto supervisione.
- Cammina, anche poco, ogni giorno – migliora drammaticamente l’esito.
- Per un percorso post-protesi personalizzato, prenota una valutazione.